Milano, 20 novembre 2015 Seminari “In Contatto… con la Gestalt” LA CO-CREAZIONE DELL’ESPERIENZA DI CONTATTO: teoria e pratica della psicoterapia della Gestalt con Maria Mione


Per entrare nel clima del seminario…

 «Il sé, il perno su cui tutti gli approcci psicoterapeutici si fondano, è concepito in Teoria e Pratica della Terapia della Gestalt come la capacità dell’organismo di fare contatto per il proprio ambiente – in modo spontaneo, deliberato e creativo. La funzione del sé è di contattare l’ambiente.

La prospettiva del sé come funzione è ancora unica tra le teorie della personalità e della psicoterapia. La teoria della psicoterapia della Gestalt studia il sé come una funzione del campo organismo-ambiente in contatto, non come una struttura o un’istanza. Questo approccio si basa non tanto su un rifiuto dei contenuti o delle strutture, ma semplicemente sulla convinzione che il compito di chi studia la natura umana è di osservare i criteri che producono spontaneità, non i criteri che consentono di schematizzare il comportamento umano».

Margherita Spagnuolo Lobb

 

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Milano, 23 ottobre 2015 Seminari “In Contatto… con la Gestalt” IL CORPO NELL’APPROCCIO GESTALTICO: da Freud a Reich, da Merleau Ponty a Perls


Per la psicoterapia della Gestalt l’esperienza corporea è innanzitutto esperienza dimovimento-con.
Essa è colta nella sua valenza fenomenologica ed estetica, che consente di dare sostegno al movimento come now-for-next.
Nel setting terapeutico, che è il contesto che ci interessa maggiormente, l’esperienza corporea esprime il movimento di integrazione/contatto per cui il paziente chiede sostegno al terapeuta.

Margherita Spagnuolo Lobb

Il seminario intende esplorare l’evoluzione della concezione corporea in psicoterapia, dalla teoria freudiana alla rilettura di Wilhelm Reich, alla prospettiva fenomenologica di Maurice Merleau Ponty, fino alla teorizzazione di Fritz Perls e alla rilettura gestaltica contemporanea di Margherita Spagnuolo Lobb.

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Milano, ottobre-novembre 2015 Seminari di Supervisione “IL CONFINE IN EVOLUZIONE DELLA PSICOTERAPIA. Riflessioni cliniche per psicoterapeuti” con Elisabetta Conte e Maria Mione


Il ruolo dello psicoterapeuta è fondamentale nella società contemporanea. Essere efficaci con i nostri pazienti implica dare un contributo generativo alla comunità di cui facciamo parte.

I seminari di supervisione rappresentano un’occasione di scambio tra colleghi e di aggiornamento sulle nuove competenze terapeutiche oggi richieste. Sono rivolti a psicoterapeuti della Gestalt e di altri approcci.

Il corso di supervisione è articolato in due incontri. Ogni incontro sarà dedicato ad un tema clinico emergente e includerà momenti teorici, supervisioni ed esperienze personali.

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Ricomincia il ciclo di Seminari Gratuiti In..Contatto con la Gestalt: Milano.“La polis: le nuove appartenenze informali”, condotto da Gianni Francesetti in dialogo con Luisella Imparato


La creatività senza adattamento è superficiale,
l’adattamento senza creatività è devitalizzato

Dan Bloom

L’incontro, che si svolgerà presso la sede di Milano dell’Istituto di Gestalt HCC Italy dalle ore 19.30 alle ore 21.00, fa parte dei seminari “In contatto… con la Gestalt”, un ciclo di seminari gratuiti a tema – organizzati presso le sedi di Palermo, Siracusa e Milano – che forniscono specifiche chiavi professionali di lettura gestaltica , in cui la teoria funge da cornice significante a momenti esperienziali. I seminari, a numero chiuso, sono rivolti a tutti gli interessati, in particolare a studenti di psicologia e medicina, psicologi, medici, professionisti che lavorano nell’ambito delle relazioni di cura.

Quest’anno, il ciclo di seminari previsto presso la sede di Milano avrà come filo conduttore il tema della creatività nella vita quotidiana. Secondo l’approccio gestaltico, infatti, la creatività non è un tratto individuale, ma un processo spontaneo che si sviluppa tra le persone, attraverso il quale il campo organismo-ambiente si autoregola. Gli incontri esploreranno il tema della creatività nel nostro contesto sociale, caratterizzato da una libertà che può essere risorsa, ma anche fonte di ansia e smarrimento.

I didatti dell’Istituto dialogheranno con persone che, attraverso progetti ed iniziative, esplorano creativamente nuove esperienze comunitarie, capaci di sostenere appartenenze e trasformare il campo sociale. Gli incontri riguarderanno tre ambiti fondamentali che da sempre costituiscono uno snodo tra l’individuale ed il collettivo, oggi ripensati alla luce del contesto sociale post-moderno: la polis, la scuola e la spiritualità.

Questo primo seminario sarà condotto da Gianni Francesetti, psichiatra, psicoterapeuta, didatta dell’Istituto di Gestalt, coordinatore dei Centri Clinici dell’Istituto, in dialogo con Luisella Imparato, psicologa e psicoterapeuta della Gestalt, socio fondatore della APS Comitato Ponti, Milano.

Per maggiori informazioni clicca qui  

Per scaricare la brochure completa degli incontri clicca qui 

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Milano, 16 Febbraio Inizia il ciclo di supervisioni “Il confine in evoluzione”, condotte da Margherita Spagnuolo Lobb


Inizierà il 16 Febbraio a Milano l’edizione 2015 del ciclo di seminari di supervisione Il confine in evoluzione, condotti ogni anno dal direttore Margherita Spagnuolo Lobb presso le tre sedi dell’Istituto di Gestalt HCC Italy (Palermo, Siracusa, Milano). I seminari di supervisione rappresentano un’occasione di scambio tra colleghi psicoterapeuti e di aggiornamento sulle nuove abilità terapeutiche oggi richieste in ambito clinico.

Il ruolo dello psicoterapeuta è fondamentale nella società contemporanea, in quanto essere efficaci con i pazienti implica dare un contributo generativo alla comunità di cui tutti facciamo parte.

Ognuno dei tre incontri offrirà la possibilità di cogliere e sperimentare l’attualità e il fascino della psicoterapia della Gestalt contemporanea attraverso momenti teorici ed esperienze personali e sarà dedicato ad un tema clinico emergente:

1) Le esperienze depressive
2) Le esperienze borderline
3) Le esperienze dissociative

La partecipazione al corso è a numero chiuso ed è riservata a Psicoterapeuti della Gestalt e di altri approcci.

Per info e iscrizioni scegli la città in cui preferiresti frequentare il corso:

 Siracusa 21 Gennaio 2015 (corso già avviato)
Milano 16 Febbraio 2015
Palermo 19 Marzo 2015  

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OPEN DAY della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia: 12 Dicembre 2014 Milano.


“La conoscenza incarnata, intenzionata-al-contatto ed estetica,
radicata nell’unitarietà organismo/ambiente,
è ciò che rende più giustizia al nostro approccio”

 Il now-for-next in psicoterapia.
La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna,
M. Spagnuolo Lobb, 2011, p. 30

Per richiedere la partecipazione gratuita all’evento clicca qui 
Per avere maggiori informazioni sull’Open day clicca qui

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Seminari gratuiti per conoscere il modello gestaltico: Milano, 10 Ottobre 2014


La coppia che cambia: L’influenza del campo fenomenologico sui rapporti affettivi con Sergio La Rosa
10/10/2014, Milano

 

La psicoterapia della gestalt offre uno sguardo alla relazione di coppia che mette insieme sia il vissuto corporeo dell’essere-con che l’autoregolazione del campo fenomenologico condiviso dalla coppia, dello spazio “tra” i partner, del loro contatto co-creato.

M. Spagnuolo Lobb (2009)

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Narrative Self: Donna Orange a Milano 19-20 Settembre 2014


Si è appena concluso il workshop tenuto dalla Professoressa Donna Orange, ospite dell’Istituto di Gestalt HCC Italy il 19 e 20 Settembre.L’ incontro si inserisce nella tradizione, instaurata dall’Istituto di apertura al dialogo con altri modelli epistemologici.

Donna Orange viene presentata dal Direttore, Margherita Spagnuolo Lobb, come una “studiosa a vita”, sostenitrice dell’introduzione dei principi fenomenologici in psicoanalisi e delle “Conference for the Other”, conferenze in cui i diversi psicoterapeuti si confrontano sul tema dell’alterità. Read more…

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DONNA ORANGE: Inizia oggi il primo giorno di Workshop internazionale


L’umiltà del terapeuta
Psicoterapia della Gestalt e psicoanalisi relazionale in dialogo con Donna Orange

L’Istituto di Gestalt HCC Italy ha il piacere di ospitare presso l’Università di Milano Bicocca la professoressa Donna Orange, dell’Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity di New York e docente presso la New York University.

Le riflessioni di Donna Orange sui concetti di responsabilità e del potere curativo del terapeuta costituiranno l’incipit per un dialogo, tra studiosi, psicoanalisti e psicoterapeuti di differenti approcci, sulla valenza profonda che assume l’umiltà del terapeuta nelle relazioni di cura.

Bernd Bocian, ricercatore, gestalt therapist, Didatta Istituto di Gestalt HCC Italy
Paola Brizzolara, psicologa, psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico relazionale (SIPRe);
Paolo Migone, psichiatra, psicoanalista, Direttore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane;
Margherita Spagnuolo Lobb, psicologa, psicoterapeuta, Direttore dell’Istituto di Gestalt HCC Italy e della rivista Quaderni di Gestalt.

proporranno un appassionante confronto tra i temi più stimolanti e dibattuti per il mondo della psicoterapia: la ricerca e il riconoscimento dell’efficacia di elementi comuni della pratica psicoterapica.

Buon workshop a tutti!

Secondo me il transfert e la realtà non sono opposti.; sono entrambi modalità di amare e  ricercare amore. Detto in poche parole. Daniel Shaw scrive: in contrasto ad una modalità narcisistica di relazionarsi, l’amore analitico è ciò che accade quando facciamo il nostro lavoro con consapevolezza e accettazione della nostra vulner-abilità e fallibilità; e con la disponibilità a conoscere la vergogna, quantomeno quella nostra, quando questo è ciò che sentiamo. L’amore analitico è il bilanciamento che troviamo e la tensione che manteniamo tra la fiducia in noi stessi e la fiducia nella nostra sincerità e competenza, sapendo che non siamo niente più che umani, spesso altamente inconsapevoli,  ed in tal modo spesso fallibili e vulnerabili (Shaw, 2014,p.148)

Io chiamo questo atteggiamento umiltà clinica, condizione necessaria affinché  l’amore analitico o  l’affettività non collassino,  e diventino distruttivi o auto-distruttivi.

Donna Orange

Tratto dalla prefazione, scritta da Donna Orange, della pubblicazione in lingua inglese:

THE NOW-FOR-NEXT IN PSYCHOTHERAPY. Gestalt therapy recounted in post-modern society di  Margherita Spagnuolo Lobb

 

 

 

 

 

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ASPETTANDO DONNA ORANGE ospite dell’Istituto di Gestalt HCC Italy


È l’intenzionalità di contatto implicita nel campo che determina il significato dell’esperienza, non i bisogni profondi dei singoli individui” (p.159)

Il contattare, concepito in questo modo, implica vulnerabilità. Di certo il paziente è vulnerabile. Imbarazzato, il paziente (patior: soffrire) viene da noi a chiedere aiuto in un mondo che sostiene l’autosufficienza e il crescente diniego della comunità. Noi li incontriamo solo se rendiamo anche noi stessi  vulnerabili, se abbandoniamo la nostra posizione di autorità esperta, non la nostra responsabilità, e apriamo le nostre mani e il nostro cuore a loro, “ affidando noi stessi” al processo terapeutico col paziente[…]. Così la vulnerabilità, la disponibilità emotiva richiede coraggio e diverse risorse sia individuali che comuni. Read more…

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