Quattro nuovi specializzati in psicoterapia


Quattro nuovi professionisti si sono specializzati in psicoterapia ed entrano a par parte della grande famiglia dei terapeuti della Gestalt:

Dott.ssa Cristina Peluso
con una tesi dal titolo: “Esperienza di terapia di gruppo di bambini con balbuzie in psicoterapia della Gestalt”
relatore: dott. Michele Borghetto

Dott.ssa Giuliana di Luciano
con una tesi dal titolo: “La paura che ferma l’amore”
relatori: dott.ssa Emma Lo Magro e dott. Giuseppe Mirone

Dott.ssa Monica Cannia
con una tesi dal titolo: “L’incontro con l’alterità: trauma e (r)esistenza. Uno sguardo gestaltico”
relatore: dott. Giuseppe Canella

Dott. Emanuele Napolitano
con una tesi dal titolo: “L’isola che non c’è: adolescena e scuola si incontrano
relatore: dott.ssa Angela Basile

Tutto lo staff dell’Istituto augura ai nuovi specializzati in psicoterapia della Gestalt di portare nel mondo passione, competenza e professionalità

 

Per approfondire il percorso della Scuola di Specializzazione visita questo sito
www.gestalt.it

 

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Congratulazioni alla nuova psicoterapeuta della Gestalt!


Il 27 Settembre 2019, presso l’Istituto di Gestalt HCC Italy della sede di Milano, ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt la Dott.ssa CRAVERI LAURA ANNA , presentando una tesi dal titolo:“Una cooperativa sociale: analisi dell’organizzazione secondo una prospettiva gestaltica”.
A supporto del suo lavoro la relatrice, direttore della Scuola, Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb. 

Questo l’augurio che noi tutti le facciamo
Che tu possa vedere la profondità dell’esistenza sia in te che nelle persone a cui la tua cura sarà rivolta.

Istituto di Gestalt HCC Italy
www.gestalt.it

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NOW FOR NEXT IN COUPLES AND FAMILY GESTALT THERAPY


Siracusa,23-27 Giugno 2019

 

Incontrarsi a Siracusa per lavorare sulle coppie e sulle famiglie. Questo il tema dedicato a questi giorni. Diciotto partecipanti, un numero che include anche la direttrice del Caucas Institute of Gestalt Therapy and Family Psychotherapy, Sofia Verulašvili, che ha fortemente voluto questo incontro, ed una traduttrice, anch’essa terapeuta della Gestalt, che ci consente di mettere in relazione lingue differenti e amalgamare corpi. Il gruppo è condotto da Margherita Spagnuolo Lobb.

Quando ci si incontra per lavorare su questo tema il confine tra personale e professionale è più sottile del solito. Un gruppo desideroso di narrare le proprie storie personali, incuriosito dalla teoria e affamato di relazione. Scatta immediatamente la gara per creare “THE LIST” un elenco di nomi in cui i lavori personali sembrano essere la più grande ambizione per ciascuno di loro. 

Ogni lavoro personale crea progressivamente il ground del gruppo. Guardare alle proprie ferite commuove e sancisce nuove consapevolezza da assimilare nella propria storia. Da bimbi feriti e sperduti si ci trasforma in adulti desiderosi di riscrivere parti della propria storia, sia essa personale, di coppia o familiare, e diventare terapeuti ancora più forti per offrire ai propri pazienti quella compassione necessaria a rimarginare le ferite.

È forte il desiderio di non lasciare andare l’intimità vissuta. Ogni momento del gruppo è accompagnato da foto e video dei momenti salienti quasi come a dire : “Io c’ero, Io l’ho vissuto, Io ero con”.

Guardiamo ed attraversiamo la teoria sulle coppie e sulle famiglie secondo il modello Spagnuolo Lobb. Tante le domande per capire sino in fondo e alto il coinvolgimento nelle esperienze in piccoli gruppi per masticare il modello.

Una cena trascorsa insieme a base di SEAFOOD; il cibo compensa ogni differenza residua. Una tavola dove parliamo tre lingue diverse, russo, inglese ed italiano, e dove ciascuno traduce per chi non può comprendere sino infondo. 

Ci diciamo good bye, con un senso di gratitudine ed incredulità negli occhi, come se il viaggio vissuto durante questi giorni fosse ancora un sogno. Sembra più facile capirsi seppur con lingue diverse. La possibilità di guardarsi negli occhi, adesso, ci fa riconoscere come più simili di quanto si fosse immaginato all’inizio del percorso. Non c’è nulla che la relazione umana, basata su un reciproco riconoscimento, non possa trasformare.

Fabiola Maggio

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“Custodire la bellezza”, serata in contatto sulla genitorialità all’Istituto di Gestalt HCC a Milano


Nella seconda serata del ciclo di incontri “Osare la Bellezza”, le riflessioni di Stefania Benini e Melania Martone sono diventate interessanti domande per Silvia Tosi, esperta di Età Evolutiva e autrice di diverse pubblicazioni tra cui il capitolo “Tra spontaneità e intenzionalità di crescita: la psicoterapia della Gestalt con i bambini”, all’interno della monografia Gestalt Therapy with Children. From Epistemology to Clinical Practicea cura di M. Spagnuolo Lobb, N. Levi e A. Williams, edito da Istituto di Gestalt HCC Italy, la cui traduzione italiana uscirà nel mese di giugno.

Con grande competenza clinica siamo stati accompagnati nel tema della presenza genitoriale intesa come porto sicuro. Ogni spunto di riflessione è stato sostenuto da brevi descrizioni di situazioni cliniche che hanno di molto aiutato il numeroso pubblico ad addentrarsi nell’esperienza concreta.

È stato messo in evidenza come da una parte oggi la sensibilità genitoriale sia spesso più elevata rispetto al passato e come l’attenzione verso il benessere dei propri figli sia in generale più alta. Dall’altra questa maggiore attenzione si accompagna alla fatica degli adulti nel vedere i propri figli soffrire. In alcune consultazioni psicologiche emerge il timore che quello che il figlio incontra oggi possa nuocergli nel futuro e così la richiesta di fondo è che il proprio figlio possa essere felice.

La bellezza di questa domanda e della maggiore attenzione genitoriale può però sfociare nella negazione del dolore e della tristezza: il bambino ha bisogno di poter condividere le proprie emozioni, non solo quelle positive, sentendo che i genitori le possano tollerare. È la possibilità di essere riconosciuti anche nella fatica, nella tristezza e nel dolore che permetterà al bambino di poter esprimere, attraversare e superare anche le emozioni difficili. Allo stesso modo, è importante “lasciare che i bambini si annoino” senza obbligarli all’accelerazione della vita adulta; la possibilità di rallentare diventa così una strada per riconoscersi l’un l’altro in un ritmo diverso.

Ma non è solo nel riconoscimento delle sue emozioni e dei suoi ritmi che i genitori potranno essere per il bambino porto sicuro. Il bambino, si sa, apprende dall’esperienza corporea e oggi anche le neuroscienze lo sostengono. Nei primi anni di vita, dalle cure del caregiver, dal suo sguardo e dalla capacità di holding dei suoi abbracci il bambino imparerà le competenze relazionali fondamentali che utilizzerà nella vita adulta. Per questo motivo posare lo sguardo sull’impatto delle nuove tecnologie diventa fondamentale: le nostre connessioni ormai passano molto dal virtuale e l’attenzione al corpo, allo sguardo, al respiro e alle reciproche intenzionalità si fanno sempre più rarefatte.

La serata si è conclusa sottolineando quanto oggi i genitori sperimentino isolamento e nuove solitudini e quanto invece sia fondamentale sentirsi radicati per poter sostenere i propri figli. Essere porto sicuro significa essere adulti connessi con gli altri e con la propria esperienza emotiva e relazionale. Possedere in definitiva un ground che permetta di condividere quel senso di sicurezza, consente di attraversare insieme con naturalità anche quei momenti in cui ci sentiamo insicuri.

Dopo l’appartenenza sociale e la genitorialità, la serata conclusiva del nostro ciclo, venerdì 14 giugno alle 19:30, ci porterà ad occuparci di adolescenza e in particolare del ritiro adolescenziale con il dr. Michele Lipani, psicoterapeuta, didatta dell’Istituto e esperto di adolescenza e preadolescenza (vedi programma).

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Congratulazioni ai nuovi psicoterapeuti della Gestalt!


Auguri ai nuovi psicoterapeuti della Gestalt che si sono specializzati presso le sedi di Milano e Palermo dell’Istituto di Gestalt HCC Italy, completando il loro percorso formativo!

Con orgoglio vi consegnamo al mondo e vi auguriamo un percorso professionale degno della vostra sensibilità ed umanità.

DIGIOIA MARIA CONCETTA
Titolo Tesi “La coppia che scoppia. Crisi e suoi risvolti nella società di oggi. Un caso clinico”
Relatore: Dott.ssa Maria Mione

MAINARDI MARTA
Titolo Tesi “La coppia in-fertile: riflessioni gestaltiche e proposta per un’applicazione del modello di preparazione al parto di Margherita Spagnuolo Lobb prima del percorso di Procreazione Medicalmente Assistita”
Relatore: Dott.ssa Paola Vianello

RONZONI FRANCESCA
Titolo Tesi “Le arti visive nel setting terapeutico. Convergenze e sinergie tra psicologia e psicoterapia della Gestalt”
Relatore: Dott. Giuseppe Sampognaro

FARINELLA AGATA
Titolo Tesi “L’esperienza della spontaneità in Pdg come possibilità di cambiamento nella relazione”
Relatore: Dott.ssa Marilena Senatore

FRUSTERI CHIACCHIERA VALENTINA
Titolo Tesi “Guardare al gruppo per sostenere la comunità. La Pdg in una società postmoderna”
Relatore: Dott.ssa Fabiola Maggio

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“Con l’augurio che la cura del tuo essere terapeuta sostenga l’altro nel continuare a suonare nuove melodie” (Roberta e Paola)

“A Marta, donna coraggiosamente dolce e con una spiccata attitudine alla psicoterapia. Un augurio grande per la tua professione e la tua vita” (Paola)

“E’ stato emozionante accompagnarti e vedere quanto sei cresciuta. Siamo felici di essere insieme a te in questo nuovo inizio. Buon proseguimento di viaggio!” (Claudia e Francesca)

“Auguri alle neo psicoterapeute della Gestalt! Che la vostra vita professionale e personale sia specchio della bellezza di cui siete portatrici” (Giulia)

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Psicopatologia a Helsinki


Si è concluso il corso sulla Psicopatologia organizzato da una associazione finlandese Finnish Gestalt Therapy Association. A concluderlo è stato il direttore dell’Istituto di Gestalt HCC Italy Margherita Spagnuolo Lobb nelle date 6-7-8 Dicembre 2018. Riportiamo una dichiarazione della dottoressa in merito all’esperienza condotta: 

L’ultimo seminario del programma di psicopatologia a Helsinki è stata un’esperienza di incontro, ognuno con la propria profonda umanità, condividendo esperienze dolorose, sfide professionali e la gioia di stare insieme. Buona vita a tutti!Margherita Spagnuolo Lobb 

Riportiamo anche le parole di una psicoterapeuta partecipante all’evento:
“In questi tre giorni sono stata circondata dal mare della cura: ho accolto l’alterità, ho assistito alla trasformazione sotto i miei occhi e sono profondamente grata di far parte della famiglia gestaltica. Ringrazio la Finnish Gestalt Therapy Association per aver organizzato questo studio straordinario ” I fondamenti dell’approccio gestaltico alla psicopatologia”. Questo ultimo seminario, tre giorni intensivi di apertura della mente, lo abbiamo trascorso con una grande autrice, psicologa, psicoterapeuta della Gestalt Therapy, il fondatore e direttore dell’Istituto di Gestalt HCC, la dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb che ci ha dato molte nuove nozioni, ad esempio “la conoscenza relazionale estetica”. In questo seminario ci siamo concentrati sul tema “Esperienze narcisistiche e borderline: progressi nella terapia della Gestalt”.  Personalmente sono così felice di questa forte connessione nel mio lungo viaggio con la danza: “La danza è per Margherita il concetto più appropriato per un approccio psicoterapeutico fenomenologico, estetico e sul campo, che descrive nei passaggi di danza procedurale tra psicoterapeuta e paziente. ”- www.gestaltitaly.com

Kirsi Tormi

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Master Breve in comunicazione e competenze relazionali


“..Una bellissima esperienza di crescita e confronto!”

Si è concluso, a Milano, il Master Breve in Comunicazione e Competenze Relazionali.
La formazione offerta dal Master breve è uno strumento fondamentale per tutti coloro che, a diversi livelli, sono impegnati in contesti educativi, sanitari, sociali e aziendali. Grazie all’articolazione della didattica in momenti teorici e pratico-esperienziali, anche i giovani neo-laureati o laureandi (psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, medici, avvocati, insegnanti, economisti , ingegneri, ecc.) possono trarre profitto da questo iter formativo, che si pone come completamento ideale degli studi universitari.

Utilità per la professione
Le competenze comunicative e relazionali acquisite nel Master-breve costituiscono una preparazione fondamentale per coloro che intendono svolgere una professione di aiuto o di coordinamento organizzativo, così come per coloro che, essendo già inseriti in un contesto lavorativo, sentono l’esigenza di sviluppare le proprie risorse, di promuovere e stimolare la consapevolezza personale su specifici temi.
La frequenza del Master-breve consente inoltre di acquisire strumenti operativi per:
– la gestione delle crisi
– il processo decisionale
– l’empowerment

Direttore del Corso
Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb

Coordinamento didattico ed organizzativo
dott.ssa Susanna Marotta, dott.ssa Veruska Schillaci

Programma
Il Master ha una durata di 100 ore. Include inoltre 9 ore di formazione a distanza tramite piattaforma informatica. Si consiglia di affiancare alla formazione un percorso psicoterapico individuale.
Il Master si svolge in 7 weekend a cadenza mensile.
I seminari si svolgeranno il sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.00 e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

Il Master tratterà approfonditamente i seguenti argomenti:
1. Introduzione al modello come approccio esperienziale-relazionale (Dott. Albino Macaluso)
2. La comunicazione nelle relazioni di aiuto: l’ ascolto empatico, il feedback e l’estetica del contatto (Dott.ssa Susanna Marotta)
3. L’esperienza corporea come competenza relazionale (Dott.sse Fabiola Maggio e Marilena Senatore)
4. Essere coppia oggi: comunicare tra intimità e alterità (Dott.ssa Teresa Borino)
5. La comunicazione creativa con i bambini e gli adolescenti (Dott.ssa Teresa Maggio e Veruska Schillaci)
6. Comunicazione, conflitto e la leadership nei gruppi di lavoro (Dott.ssa Angela Di Martino)
7. La creatività nelle relazioni (Dott.sse Margherita Spagnuolo Lobb e Susanna MarottaVeruska Schillaci)

Per maggiori info clicca qui

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La psicoterapia della Gestalt con le coppie


Margherita Spagnuolo Lobb conduce un corso di supervisione per psicoterapeuti a Siracusa, Palermo e Milano sulle coppie.

Il corso è un’occasione di scambio tra colleghi e di aggiornamento sulle nuove competenze terapeutiche oggi richieste per la psicoterapia con le coppie. Il ruolo dello psicoterapeuta è fondamentale per sostenere le coppie nella società contemporanea. Essere efficaci con i nostri pazienti implica dare un contributo generativo alla comunità di cui facciamo parte.

Perchè frequentare?
Nel lavoro psicoterapeutico con le coppie convergono due problemi fondamentali della società contemporanea: la desensibilizzazione corporea e la difficoltà di restare nelle relazioni. L’evoluzione sociale ha portato ad un disorientamento nelle relazioni di coppia: quando si può dire di essere coppia? E come si fa a restare coppia? Le difficoltà delle coppie oggi non riguardano più, come un paio di decenni fa, il diritto di realizzarsi al di là del legame. Oggi le coppie patiscono un addormentamento dei sensi, una confusione nel desiderio verso l’altro o una noia. Il richiamo dell’altro è debole e incostante.

Lo psicoterapeuta deve trovare strumenti metodologici nuovi per aiutare le coppie a vivere la relazione con l’altro in modo piacevole e rilassato, imparando a sentirsi a casa nella terra straniera che il rapporto di coppia diventa quando non ci si sente visti nel desiderio e nei tentativi di raggiungersi.

Il corso offre un modello pratico di lavoro psicoterapico capace di risolvere queste nuove evidenze cliniche della coppia. E’ stato elaborato da Margherita Spagnuolo Lobb sulla scia della tradizione americana fondata da Sonia Nevis e Joseph Zinker. E’ stato finora pubblicato con il titolo “Essere al confine di contatto con l’altro: la sfida di ogni coppia”, nel libro il linguaggio segreto dell’intimità (curato da R. Lee) e nella rivista Terapia Familiare n. 86, 2008, pp. 55-73.

Si è concluso il secondo corso di supervisione nella sede di Siracusa dal titolo L’intervento gestaltico con le coppie: il sostegno al now-for-next giorno 7 Novembre 2018

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Si è concluso il secondo corso di supervisione anche nella sede di Milano giorno 8 Novembre 2018

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Per maggiori informazioni sui seminari professionalizzanti e con crediti ECM clicca qui

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Disturbi d’ansia


Il 24 Ottobre 2018 l’Università Kore di Enna ha ospitato il seminario dal titolo “Disturbi d’ansia: corpi e relazioni in uno sfondo sociale incerto”
A presentare il seminario è stato il Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, Prof. A.Schimmenti.
Le Relazioni sono state trattate da alcuni didatti dell’Istituto di Gestalt HCC Italy tra cui:
Il Dott. Giancarlo Pintus con la relazione su “Disturbi d’ansia: dal DSM5 ad una lettura relazionale”
Il Dott. Giuseppe Sampognaro con la relazione su “l’ansia dell’adolescente nel deserto relazionale.”
A seguire il Prof. Calogero Iacolino, professore di Psicologia Clinica ha trattato il tema “il tradimento del corpo: normalità e patologia delle relazioni affettive”
e infine la Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb, direttore dell’Istituto di Gestalt HCC Italy, ha concluso il seminario con “psicopatologia dell’ansia ed esperienza dello sfondo”.
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I partecipanti hanno ascoltato con grande interesse e hanno partecipato alla dimostrazione clinica a cura della Dott.ssa M. Spagnuolo Lobb e al dibattito conclusivo.
Felici di aver sostenuto, con la presenza del direttore e dei didatti dell’Istituto, un tema così attuale come i disturbi d’ansia.
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Margherita Spagnuolo Lobb riceve il Premio alla Carriera a Palermo


L’Ordine degli Psicologi Sicilia, Sabato 20 ottobre 2018, ha assegnato a Margherita Spagnuolo Lobb un riconoscimento alla carriera.

La cerimonia è stata tenuta in occasione della Giornata Nazionale della Psicologia in Piazza Verdi a Palermo. La Giornate Nazionali della Psicologia, giunta quest’anno alla terza edizione, è promossa dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e patrocinata dal Ministero della Salute. Nasce con lo scopo di informare sulle più rilevanti tematiche di interesse psicologico, e per far conoscere maggiormente ai cittadini e alla comunità le potenzialità della Psicologia come scienza e come professione, in un periodo storico in cui l’ascolto della persona ricopre un ruolo importante per lo sviluppo umano e sociale

In occasione della Giornata Nazionale della Psicologia, tradizionalmente, l’Ordine premia un professionista che, con il suo lavoro, ha consentito un avanzamento nel campo della psicologia e della ricerca. Nel corso dell’edizione precedente ha ricevuto il premio il prof. Santo Di Nuovo dell’Università di Catania, quest’anno ha ricevuto il premio la dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb dell’Istituto di Gestalt HCC Italy (Siracusa, Palermo, Milano).

Nel corso del 2018 la dott.ssa Spagnuolo Lobb ha inoltre ricevuto il Premio Internazionale alla Carriera della AAGT (Association for the Advancement of Gestalt Therapy) – già tributato in passato ai professori Ed Nevis, Ansel Woldt, Erving Polster e Bud Feder – per la prima volta assegnato in Europa e ad una donna (per maggiori dettagli leggi questo articolo https://www.gestalt.it/margherita-spagnuolo-lobb-riceve-to…/).

Di seguito i link degli articoli dedicati alla premiazione:
Repubblica.it

Siracusanews.it

Abbiamo il piacere di condividere con voi il momento della premiazione: guarda il video

Grazie a tutti i colleghi e agli amici dell’Istituto di Gestalt HCC Italy per aver partecipato a questa importante giornata per gli psicologi e per la nostra comunità!

 

 

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