Aspettando il convegno di Giugno: chi è Wolfgang Tsachacher?


L’Istituto di Gestalt HCC Italy ospita Wolfgang Tsachacher per il Convegno Internazionale che si terrà nei giorni 8-9 Giugno 2018 a Siracusa. Durante la prima giornata verrà trattato il tema corporeità e psicopatologia, durante la seconda giornata si parlerà di nuovi sviluppi scientifici sulla sincronìa terapeutica. Un dialogo in cui saranno coinvolti esponenti italiani della Psicoterapia della Gestalt.

Ma chi è Wolfgang Tsachacher?

“E’ uno psicoterapeuta tedesco (Università di Berna), senza dubbio uno dei ricercatori che attualmente contribuiscono in modo significativo agli studi scientifici inerenti la fenomenologia del processo relazionale.

Uno dei maggiori meriti di Tschacher è stato finora quello di presentare l’attuale stato dell’arte rispetto alle ricerche in questo senso, realizzando una review della principale letteratura scientifica necessaria a individuare e definire quella forma di intersoggettività chiamata sincronia interpersonale.

Le evidenze empiriche individuate dai suoi studi hanno permesso a Tschacher di giungere, insieme al collega Sander Koole (Università di Amsterdam), non solo ad una maggiore comprensione di ciò che avviene durante la relazione tra persone, ipotizzando fattori facilitanti o ostacolanti, ma anche alla definizione di un modello che possa permettere di leggere l’evolversi del processo di sincronia interpersonale all’interno di una delle relazioni intime più profonde, la relazione psicoterapeutica.

Personalmente, ritengo che il lavoro di Tschacher rappresenti un punto importante per la ricerca in Psicoterapia che inevitabilmente avrà delle ripercussioni sugli aspetti clinici. Inoltre, la Psicoterapia della Gestalt sta facendo importanti passi verso questa direzione, come dimostrato dall’ultimo lavoro di Margherita Spagnuolo Lobb sul modello osservativo dei Passi di danza che rappresenta un importante strumento di osservazione, lettura e comprensione non solo dell’evolversi della relazione tra caregiver e bambino ma anche tra terapeuta e paziente. In tal senso, le ricerche di Tschacher permettono certamente di presentare lo sfondo internazionale all’interno del quale si collocano gli ultimi lavori a riguardo.

Per questi motivi, avere l’opportunità di ascoltare direttamente chi contribuisce in modo concreto e significativo al progresso scientifico in psicoterapia, avendo la possibilità di chiedere e toccare con mano idee, pensieri e intenzionalità sarà un importante momento di crescita personale e professionale che permette di unire ricerca e lavoro clinico.” Dott.ssa Corrada Valentina Di Rosa, Psicoterapeuta della Gestalt 

 

Il Convegno Internazionale offre l’opportunità di conoscere e ascoltare le teorie di Wolfgang Tsachacher in dialogo con esponenti italiani della psicoterapia della Gestalt come: Margherita Spagnuolo Lobb, Santo Di Nuovo, Pietro A. Cavaleri, Antonio Narzisi, Giuseppe Sampognaro, Valeria Rubino e Michele Cannavò.

Ogni relatore aggiunge così un tassello al quadro di Studio e di Ricerca coinvolgendo i partecipanti con momenti esperienziali.

L’evento inoltre rilascia crediti ECM e uno sconto per assistere alle rappresentazioni classiche del Teatro di Siracusa.

 

La partecipazione è gratuita, per iscriverti o saperne di più clicca qui 

 

 

 

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Estetica incarnata: Risonanza nella percezione, Espressione e Terapia – Università di Heidelberg


Si è svolto all’Università di Heidelberg un convegno sull’Estetica incarnata: Risonanza nella percezione, Espressione e Terapia.

Convegno internazionale e multidisciplinare che ha permesso di affrontare il tema da diversi punti di vista, dalla ricerca universitaria, alla filosofia e sociologia, all’arte, alla psicoterapia. I diversi i contributi teorici hanno avuto come sfondo alcune domande di base:

  • Come declinare il concetto di estetica incarnata nella pratica clinica e nelle arti-terapie?
  • Qual è il ruolo del corpo nel sentire e nel pensiero sull’esperienza della bellezza?
  • Come può essere concettualizzata un’estetica incarnata?

L’ Istituto HCC Italy ha rappresentato l’approccio della Psicoterapia della Gestalt attraverso la presentazione di quattro filoni di ricerca.

Silvia Alaimo ha presentato il suo lavoro nato dalla pluriennale esperienza clinica nel trattamento dei disturbi alimentari attraverso la prospettiva dell’estetica incarnata propria dell’epistemologia gestaltica.

Roberta La Rosa e Silvia Tosi hanno presentato una lecture (di cui è autrice anche Alessia Repossi) sul tema del movimento in psicoterapia della Gestalt:  le relatrici, attraverso un inquadramento teorico e una prospettiva estetica, fenomenologica e relazionale, hanno messo in rilievo le connessioni con la ricerca, le neuroscienze e la discussione di un caso clinico.

Alessia Repossi e Giulia Innocenti Malini hanno esposto il loro lavoro dal titolo Il teatro come ponte per la comunità: una riflessione sull’utilizzo di laboratori teatrali in ambito psichiatrico, un’esperienza di connessione tra l’approccio della psicoterapia della Gestalt e il metodo del Teatro Sociale.

Infine Silvia Tosi ha presentato un poster sulla sua esperienza clinica in psicoterapia della Gestalt con i bambini.

La partecipazione al convegno ha dato la possibilità ai membri dell’Istituto di Gestalt HCC Italy di poter condividere alcune delle fruttuose linee di ricerca presenti nel nostro lavoro e  di poterle confrontarle con altri approcci. Tutto questo è la base su cui fondare la nostra crescita teorica anche, e soprattutto, attraverso connessioni internazionali.

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