Il modello di Margherita Spagnuolo Lobb nel Dizionario Internazionale di Psicoterapia
Abbiamo il piacere di annunciare che il modello proposto dalla nostra Scuola è pubblicato nel Dizionario Internazionale di Psicoterapia, a cura dei Proff. Nardone e Selvini (2013), come rappresentativo della psicoterapia della Gestalt italiana.
Il pensiero di Margherita Spagnuolo Lobb
È importante, nella scelta di una Scuola di Specializzazione, riferirsi a modelli legittimati da riconoscimenti ufficiali e scambi scientifici.
Perchè iscriversi a questa scuola
Master biennale in comunicazione e competenze relazionali – seconda edizione

“L’importanza di comunicare bene per raccontare all’altro chi siamo, cosa pensiamo e quali emozioni proviamo e per ascoltare il raccontarsi dell’altro: imparare a scommettere sulla relazione per migliorare lo stare insieme nei contesti lavorativi e di vita.”
Viviana Polizzi
Il Master in comunicazione e competenze relazionali ha lo scopo di migliorare le abilità comunicative sia nelle relazioni lavorative sia in quelle affettive, e di sostenere le qualità relazionali di ogni partecipante.
La formazione offerta dal Master è uno strumento fondamentale per tutti coloro che, a diversi livelli, sono impegnati in contesti educativi, sanitari, sociali e aziendali.
Grazie all’articolazione della didattica in momenti teorici e pratico-esperienziali, anche i giovani neo-laureati o laureandi (psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, medici, avvocati, economisti , ingegneri, ecc.) possono trarre profitto da questo iter formativo, che si pone come completamento ideale degli studi universitari.
Per visionare il programma completo clicca qui
Seminari di supervisione con M.Spagnuolo Lobb "Il confine in evoluzione della Psicoterapia" – Riflessioni cliniche per psicoterapeuti
2° ediz. 2013, con crediti ECM
da 23/09/2013 a 02/12/2013, Milano
I seminari di supervisione sono un’occasione di scambio tra colleghi e di aggiornamento sulle nuove abilità terapeutiche oggi richieste. Il ruolo dello psicoterapeuta è fondamentale nella società contemporanea. Essere efficaci con i nostri pazienti implica dare un contributo generativo alla comunità di cui facciamo parte.
Oggi le persone, angosciate dalla mancanza del senso di radicamento e “gettate” in un mondo esigente e non contenitivo, vivono il bisogno di aiuto e l’entrare in terapia con modalità diverse. Emerge il bisogno di riflettere su alcuni aspetti della relazione psicoterapeutica, prima dati per scontati.
Per i seminari di supervisione di questo autunno sono stati scelti quattro argomenti dedicati ad un tema clinico emergente:
- 1. Il sentimento di crisi nel setting psicoterapico
23 settembre – Dott. S.La Rosa
La crisi sociale che attraversiamo ci spinge a ristrutturare il setting psicoterapico con modalità più adeguate ai vissuti e alle esigenze economiche e organizzative dei pazienti. Possiamo ancora considerare “normale” e “utile” per il paziente uno spazio almeno settimanale, in cui il paziente racconta le proprie difficoltà al terapeuta?
Quale psicoterapia è possibile in una società in cui non c’è lavoro, il bisogno di relazioni di aiuto aumenta drammaticamente, mentre il tradizionale setting psicoterapico è sempre meno attuabile? L’aumento preoccupante di suicidi, il profondo senso di solitudine, l’angoscia diffusa possono ancora essere curati con il setting psicoterapico tradizionale?
2. Il sostegno psicoterapico alla genitorialità sofferente .
14 ottobre – Dott.ssa M.Spagnuolo Lobb
Lo psicoterapeuta si trova spesso, sia nel setting familiare che in quello individuale o di coppia, ad essere testimone di una sofferenza nuova dei genitori: essi assistono impotenti al declino dei figli, o non sanno come rispondere a forme di aggressività per loro incomprensibili, e più in generale non riescono a ri-definire la loro funzione genitoriale. Coerentemente con l’ottica fenomenologica gestaltica, il seminario proporrà un modello di genitorialità estetico, utile per orientarsi in interventi psicoterapici specifici, necessari per molti pazienti.
3. La psicoterapia della Gestalt con le famiglie ricostituite
18 novembre – Dott. P. Cavaleri
Il seminario fornirà chiavi di lettura e di intervento con le famiglie ricostituite. La difficoltà della coppia di essere genitori con un partner “estraneo”, il dolore, la rabbia e la diffidenza dei figli, l’insicurezza di chi si sente intruso, costituiscono solo alcuni degli ingredienti di una situazione drammatica e relativamente nuova per lo psicoterapeuta, che si trova a fronteggiare questa complessità in un contesto sociale già abbastanza difficile. Occorrono strumenti clinici adeguati a queste situazioni nuove. La psicoterapia della Gestalt propone l’ottica del confine di contatto e del campo fenomenologico per trovare un senso unitario e soprattutto un’intenzionalità di contatto condivisa dalla famiglia.
4. Separazioni e integrazioni nelle relazioni di coppia
2 dicembre – Dott.ssa M.Spagnuolo Lobb
Nonostante le separazioni delle coppie siano diventate una normalità sociale, i vissuti delle persone che si separano non sono facili: rimangono come ferite, spesso traumatiche, che ritornano negli anni e condizionano la vita. Come può lo psicoterapeuta aiutare i pazienti che soffrono di lacerazioni sentimentali a trasformare questo dolore in bellezza?
Il seminario sarà un’occasione per leggere le vite dei pazienti (e proprie) attraverso l’intenzionalità di contatto che sempre vuole essere svelata e sostenuta nelle relazioni intime.
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