I grandi eventi
Milano, 6 novembre 2015 GIORNATA DI STUDI “EPIGENETICA, TRAUMA E PSICOTERAPIA Il qui e ora del passato fra geni ed esperienza”
La giornata di studi, rivolta a psicoterapeuti, psicologi, medici, studenti universitari, professionisti delle relazioni d’aiuto, si focalizzerà sulle recenti scoperte dell’epigenetica che stanno rivoluzionando il modo in cui guardiamo alla trasmissione della sofferenza e della resilienza attraverso le generazioni.
Sembra, infatti, che ad essere trasmessi non siano solo i geni, ma anche i modi in cui essi saranno espressi, modi influenzati dall’interazione con l’ambiente. I figli erediterebbero non solo il nostro corredo genetico, ma anche quanto abbiamo appreso dall’esperienza circa il modo di utilizzarlo, ad esempio con esperienze depressive o traumatiche, per mezzo di una “segnatura epigenetica”.
Tutto ciò sembra aprire un’inedita prospettiva sulla possibilità di ‘bonificare’ quanto vissuto dalle generazioni precedenti, attraverso processi relazionali sia individuali che sociali.
Le ricadute nella clinica psicoterapeutica di questa prospettiva rivoluzionaria sono in gran parte da esplorare. Ecco alcune riflessioni, oggetto di studio della giornata:
– La psicoterapia può incidere sulla trasmissione anche biologica della sofferenza e della resilienza attraverso le generazioni?
– In che modo la psicoterapia fenomenologica, centrata sul qui e ora dell’incontro, dovrebbe assumere una prospettiva transgenerazionale e non solo focalizzarsi sui rapporti con i genitori?
– Per comprendere la biografia individuale è importante considerare anche i traumi sociali delle generazioni precedenti?
– I genitori possono trasmettere epigeneticamente una buona resilienza anche se relazionalmente poco competenti e viceversa?
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Palermo, 27 novembre 2015 CONVEGNO GRATUITO SOSTENERE LA BELLEZZA DEI LEGAMI NELLE FAMIGLIE IN CRISI Mediazione Familiare e Psicoterapia a confronto
Il convegno ospiterà accademici, tra cui il prof. Giancarlo Tamanza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ed esperti nelle relazioni d’aiuto che offriranno una prospettiva ecologica e fenomenologica di gestione dei processi critici di transizione a nuove realtà familiari (separazione, divorzio, affidamento dei figli), a tutela dei minori e della famiglia.
Uno sguardo complesso sulle relazioni conflittuali, volto ad evidenziare come l’adattamento creativo alle situazioni difficili possa rivelarsi un’opportunità di recupero della spontaneità del campo, un sostegno al now-for-next dei legami e un tempo foriero di consapevolezza e di crescita personale e familiare.
Il convegno è rivolto a psicologi, medici, psichiatri, psicoterapeuti, studenti di psicologia o medicina, operatori della salute e del benessere psichico.
16 Ottobre, Palermo PRESENTAZIONE DEL LIBRO IL DONO AL TEMPO DELLA CRISI
Siamo lieti di invitarvi alla presentazione del libro “Il dono al tempo della crisi. Per una psicologia del riconoscimento”, di Enrico Molinari e Pietro Andrea Cavaleri che si terrà il 16 Ottobre a Palermo nei locali della libreria Mondadori Megastore.
Durante l’incontro interverranno:
Prof. Anna Maria Pepi, Professore Ordinario di Psicologia dello Sviluppo dell’Università degli Studi di Palermo
Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb, Psicologa, Psicoterapeuta, Direttore Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Istituto di Gestalt HCC Italy
Uno degli autori Dott. Pietro A. Cavaleri, Psicologo, Psicoterapeuta, Didatta Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Istituto di Gestalt HCC Italy, Assessore Solidarietà e interculturalità del Comune di Caltanissetta
Palermo, 27 e 28 novembre 2015 Seminario professionalizzante con ECM “LA GESTIONE DEL DIVORZIO E LA MEDIAZIONE FAMILIARE” con GIANCARLO TAMANZA (UNIVERSITÀ CATTOLICA)
A fronte del continuo incremento del numero di separazioni coniugali è oggi più che mai necessario produrre una nuova cultura tra gli operatori che, a vario titolo, lavorano per la tutela dei legami familiari e il mantenimento della genitorialità condivisa.
La consulenza tecnica e la mediazione familiare si pongono come validi percorsi, integrati con l’iter giudiziario, finalizzati a tutelare, laddove possibile, il legame tra la coppia genitoriale e i figli, avviando una conduzione comune della funzione parentale.
Nel corso del seminario, anche tramite esemplificazioni cliniche, verranno promosse negli operatori competenze volte alla gestione delle relazioni conflittuali, al riconoscimento della qualità del conflitto espresso e delle caratteristiche dei legami in atto, nonché alla consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri vissuti.
Il corso è a numero chiuso ed è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, avvocati, medici di famiglia, pediatri, neuropsichiatri infantili, pedagogisti, assistenti sociali, operatori di comunità per bambini ed adolescenti, e a tutti i professionisti che si occupano a vario titolo dell’infanzia e delle relazioni intime e primarie.
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Inoltre, venerdì 27 novembre dalle 18:00 alle 20:00
CONVEGNO GRATUITO APERTO AL PUBBLICO: “MEDIAZIONE FAMILIARE. Sostenere la bellezza dei legami nelle famiglie in crisi”
con il prof. Tamanza
Master Universitario “Fenomenologia delle Relazioni Intime e della Violenza”
Palermo, 26-28 giugno 2015
Master Universitario
“Fenomenologia delle Relazioni Intime e della Violenza”
in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Modulo su
I PERCORSI RELAZIONALI DELLA NASCITA E I CONFLITTI DI COPPIA
Il seminario, che si svolgerà nell’ambito del percorso didattico del Master, includerà il modello sul “Parto come Rinascita Relazionale” spiegato da Margherita Spagnuolo Lobb, la prevenzione della violenza intergenerazionale presentata da Piero Cavaleri e tante testimonianze dal territorio; il sentire dell’operatore davanti alla violenza, con Marisa Smiraglia.
È ancora possibile iscriversi al Master (60 crediti formativi universitari- CFU – validi anche ai fini delle graduatorie concorsuali).
È inoltre possibile partecipare a singoli moduli.
Per info e iscrizioni: info@gestalt.it
PRENDE IL VIA IL CONVEGNO A SIRACUSA “FLUSSI MIGRATORI TRA CLINICA E SOCIETÀ. METAMORFOSI CULTURALE, CONFLITTO E BISOGNO DI RADICAMENTO”
Ha inizio l’evento più importante di quest’anno per l’Istituto di gestalt Hcc Italy accolto nella sala convegni del Museo Paolo Orsi, la cui pianta circolare sembra far convergere le energie e l’ascolto del numeroso pubblico, al focus delle relazioni che toccano temi di grande contemporaneità culturale e sociale. Margherita Spagnuolo Lobb, direttore dell’Istituto di Gestalt Hcc Italy, introduce il tema del convegno relativo al rapporto con lo straniero e la diversità, rappresentata dalla metafora dei migranti in terra straniera, proponendo la visione gestaltica e guardando al ruolo del terapeuta che opera in una società in continua metamorfosi culturale e identitaria.
La globalizzazione delle comunicazioni si sostituisce al ground di contatti scontati e annulla definitivamente i riti di passaggio fondamentali per transitare da una dimensione dell’infanzia (oikos) a quella adulta della polis.
Piero Coppo, illustre etnopsichiatra, tratta il tema dell’identità culturale, a partire dalle definizioni di ciò che chiamiamo cultura e umanità sullo sfondo teorico che si dirama nei vari filoni della psichiatria interculturale.
Piero Andrea Cavaleri, didatta dell’Istituto di Gestalt, collega il ruolo di psicoterapeuta a quello politico, in quanto assessore nella sua città. Critica la prospettiva “antica” dell’odierno uomo tecnologico che non guarda al di la del proprio naso, o meglio, del proprio “schermo” virtuale, rischiando quella che lui cita come erosione empatica intesa come incapacità di leggere le proprie ed altrui emozioni.
Segue l’intervento molto suggestivo dell’INDA con il sovraintendente Lanza Tomasi e l’attrice Valentina Banci che recita un frammento della Medea vibrante di emozioni.
Gianni Francesetti, didatta dell’Istituto di Gestalt Hcc Italy, introduce il tema della trasmissione intergenerazionale del trauma attraverso ricerche effettuate nel campo delle neuroscienze e dell’epigenetica, sostenendo come il terapeuta possa sintonizzarsi con l’emozione del paziente che, a seguito del trauma, anestetizza il dolore.

