L’Istituto di Gestalt HCC Italy e il VIII Congresso FIAP


Napoli ha ospitato il VIII Congresso FIAP dal titolo La psicoterapia sulla rotta del cambiamento.

Come mai è stata scelta Napoli? “Narra un’antica leggenda che la città di Napoli fosse sorta proprio tra gli scogli di Megaride, una piccola isola abitata da pescatori, grazie alla benevolenza e alla protezione di una sirena, Partenope. Abbiamo pensato di affidare a lei i dialoghi, le riflessioni e le esperienze cliniche che animeranno i lavori scientifici dell’VIII Congresso FIAP.
Il tema del cambiamento nella psicoterapia e nella società contemporanea sarà al centro del confronto tra i diversi approcci e modelli che appartengono alla FIAP.
Interverranno esponenti autorevoli, italiani e stranieri, del mondo della psicoterapia. Il canto di Partenope vuole essere pertanto espressione della capacità terapeutica di trasformare le storie non solo attraverso il potere della parola, ma anche la bellezza del gesto, della voce, dell’immaginazione, augurandoci che la brezza marina continui ad accompagnare l’affascinante viaggio della psicoterapia sulla rotta del cambiamento.” (Giuseppe Ruggiero, Presidente FIAP e organizzatore del Congresso)

Ben 26 Didatti e Allievi-didatti dell’Istituto di Gestalt HCC Italy hanno partecipato al Congresso e presentato i loro lavori. Queste le loro impressioni a caldo:

L’ospitalità di una Napoli eterogenea, è stata lo sfondo per l’incontro di diversità caratterizzate da impegno e leggerezza, dati empirici e corporeità, cambiamento e senso di appartenenza.
Alessandra Vela 

Il Canto di Partenope ha accompagnato il senso di quattro giorni fatti di una psicoterapia non diversa da quello che si vive tra le strade della città che l’ha ospitato, una spirale fatta di scienza, senso comune, scambi, ed un senso d’identità; tra relazioni neuroscientifiche che dall’alto della loro imperturbabilità incontrano la voce di chi tutto questo cerca di renderlo reale nella relazione di cura, tra la gente. In una città che sconvolge per il suo caos e la sua bellezza, per i suoi rumori e la sua musica, per il gusto ed i suoi eccessi: per il suo senso della vita. Sotto la protezione di un Vesuvio che ne racconta tutta la sua storia.
Fabiola Maggio

Incontri possibili, distanze colmabili. Fertili novità. Le nostre Gestalt a Napoli.
Michele Cannavò

Soddisfatte e piene di gratitudine per gli intensi giorni trascorsi insieme. Un clima sereno e di stimolante confronto. È stato bellissimo esserci con l’entusiasmo e la gioia di “stare insieme”, di essere parte di un NOI solido, allegro, impegnato e curioso.
Rosanna Militello e Barbara Crescimanno

Il cambiamento sta cambiando e così si modifica anche la psicoterapia. Un incontro tra diversi approcci terapeutici uniti in questa richiesta trasformativa. Un bel convegno, ricco di spunti e carico di attività. Un’occasione per creare legami nuovi e consolidare quelli esistenti.
Alessia Repossi, Roberta La Rosa, Silvia Tosi, Stefania Benini

Bello, a Napoli, sperimentare l’appartenenza a cerchi concentrici…Sentire di appartenere alla comunità degli psicoterapeuti, appassionati alle pieghe dell’animo umano in tutte le latitudini del mondo. Sentire di appartenere alla psicoterapia italiana, che si sforza con tenacia di trovare identità comuni, nelle differenze spesso contrastanti tra le correnti teoriche. Sentire di appartenere alla psicoterapia della Gestalt, sfaccettata e variegata, ma affascinante in ogni sua forma. Sentire di appartenere all’Istituto di Gestalt HCC Italy, che rende orgogliosi di questa appartenenza, stimolo di continua crescita professionale e umana.
Silvia Tinaglia

Il congresso Fiap ha visto la presenza di molti di noi dell’Istituto di Gestalt HCC Italy, tra didatti, allievi didatti e allievi. Mi sono sentita orgogliosamente parte di una comunità di terapeuti “viva”, pulsante, forte, sempre aperta al dialogo, alla conoscenza e alla curiosità verso l’ altro, non disconoscendo mai se stessa, ma anzi forte delle proprie radici e delle proprie ali, presentando dei lavori di valore internazionale (workshop, panel, lectures) che hanno riscontrato l’ apprezzamento e a volte anche lo stupore dei partecipanti, con uno sguardo sempre rivolto al next, a ciò che ci attende come gruppo, alle nostre nuove sfide, alle collaborazioni di respiro nazionale e internazionale e ai progetti di ricerca che ci coinvolgono.
Marilena Di Pasqua

Orgogliosi di appartenere alla comunità complessa della psicoterapia italiana con gratitudine per il lavoro svolto da Giuseppe Ruggiero auguriamo buon lavoro alla nuova Presidente FIAP Luisa Martini
Margherita Spagnuolo Lobb 

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“Human being and the processes of change – implications for Gestalt therapy and related disciplines” – Belgrado


Margherita Spagnuolo Lobb è key note speaker al convegno organizzato a Belgrado dall’Associazione Serba di Psicoterapia della Gestalt
L’associazione serba di psicoterapeuti della Gestalt organizza il suo secondo congresso internazionale a Belgrado, dal 16 al 18 settembre 2017.

Margherita Spagnuolo Lobb ha presentato la relazione magistrale di apertura del secondo giorno, dal titolo:
Gestalt Therapy in Postmodern Society: From the Need of Aggression to the Need of Rootedness


La presentazione ha esposto le esigenze cliniche della società contemporanea e gli sviluppi necessari per la psicoterapia della Gestalt.

Ha inoltre offerto un workshop, molto atteso, dal titolo: From Losses of Ego-functions to the “Dance Steps” Between a Therapist and a Client
Lo strumento clinico dei “passi di danza”, utile per l’osservazione fenomenologica ed estetica della diade terapeuta-paziente, e per la supervisione, è stato sperimentato direttamente dai partecipanti, con grande partecipazione.

Il congresso ha visto 550 terapeuti e allievi provenienti dai paesi della ex-Juogoslavia e da Malta.

Auguriamo a Lidjia Pecotic, anima instancabile e generosa di questo evento, di continuare a contribuire alla crescita della psicoterapia della Gestalt nei Balcani e a Malta.

Margherita Spagnuolo Lobb ha infine ricevuto il ringraziamento della commissione del congresso!

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