Definizione Teoria del campo psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Teoria del Campo

“In psicoterapia della Gestalt, è a K. Lewin che si deve la formulazione della teoria del campo. Nel «campo» egli individua lo «spazio vitale» all’interno del quale agiscono tutti i fattori psicologici che influenzano il comportamento individuale nel qui-e-ora. La persona e l’ambiente psicologico compongono lo spazio vitale permeato all’esterno dal mondo.

Continua a leggere…

Definizione spontaneità psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Spontaneità

Dal latino spontānĕus, formato da spontĕ=volontariamente, ablativo di spons=volontà, impulso.

“La spontaneità consiste nell’afferrare, nell’illuminarsi e nel crescere insieme con tutti quegli elementi dell’ambiente che vi sembrano utili e interessanti” (Perls, Hefferline e Goodman, 1997, p. 41).

Continua a leggere…

Definizione Sostegno psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Sostegno

“Il terapeuta [della Gestalt oggi] risponde sostenendo il processo fisiologico del contatto (l’id della situazione, come dice Robine, 2006): ‘Respira e senti cosa accade al confine’. Inoltre, sostiene lo sfondo dell’esperienza: individua con quali modalità di contatto acquisite il paziente mantiene la figura (o il problema).

Continua a leggere…

Definizione Sintomo psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Sintomo

Dal greco σύμπτωμα=avvenimento fortuito, accidente, dal verbo συμπίπτειν=accadere, cadere insieme, composto dalla particella συν=con e πίπτειν=cadere.
Quindi, indica la coincidenza del fatto morboso con un altro fatto, che ne è l’effetto o il segno; fenomeno che accompagna una malattia.

Continua a leggere…

Definizione sedia vuota psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Sedia Vuota

Margherita Spagnuolo Lobb (2011, p. 50) sviluppa il concetto della sedia vuota, sottolineando la “…tensione processuale [che] è oggetto di attenzione costante da parte del terapeuta il quale, nella sua funzione di cura, è focalizzato sul now-for-next, sul sostenere il movimento ‘in gestazione’ del paziente.

Continua a leggere…

Definizione Se psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Sé

“Il sé […] è concepito in Teoria e pratica della Terapia della Gestalt come la capacità dell’organismo di fare contatto con il proprio ambiente – in modo spontaneo, deliberato e creativo. La funzione del sé è di contattare l’ambiente” (Spagnuolo Lobb, 2011, p. 74).

Continua a leggere…

Definizione Retroflessione psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Retroflessione

In inglese Retroflection

Dal latino rĕtrō-flexum, composto da rĕtrō=all’indietro e flexum, participio passato del verbo flectĕre=piegare.

Retroflessione significa “che una certa funzione che originariamente è diretta dall’individuo verso il mondo, cambia direzione ed è rivolta all’indietro, verso colui che l’ha originata” (Perls, 1995, p. 130).

Continua a leggere…

Definizione prospettiva evolutiva psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Prospettiva Evolutiva

“Sviluppo polifonico dei domini è il termine che ho creato per indicare la complessità che anima il fare contatto nel presente, attraverso il sostegno di diverse competenze, armonizzate tra loro” (Spagnuolo Lobb, 2012, p. 39). “[…] essere confluenti, introiettare, proiettare [sono] delle modalità di contatto di cui il bambino è capace e che continuano a svilupparsi nel corso della sua vita” (ibidem, p. 40).

Continua a leggere…

Definizione proiezione psicologia psicoterapia Gestalt Pedia

Definizione Proiezione

In inglese Projection

Dal latino pro-iectum, composto da pro=avanti e iectum, participio passato del verbo iacĕre=gettare.

“Dicendo proiezione vogliamo intendere tutte le manifestazioni del proprio comportamento (caratteristiche, atteggiamenti, sentimenti, etc.) che, pur appartenendo per intero alla propria personalità reale, non vengono mai sperimentate come tali; esse vengono anzi attribuite agli oggetti o alle persone che fanno parte dell’ambiente, e poi sperimentate come qualcosa che viene diretto da parte loro verso di sé, piuttosto che viceversa” (Perls, Hefferline e Goodman, 1997, p. 482).

Continua a leggere…