
Indice
| Prefazione, di Vittorio Gallese |
| Introduzione, di Pietro Andrea Cavaleri |
| Capitolo 1. Dalle parti degli infedeli. Per un dialogo fra saperi diversi, di Pietro Andrea Cavaleri |
| 1. I paradossi della fedeltà |
| 2. Goldstein e la totalità che organizza le parti |
| 3. Un nuovo modello epistemologico |
| 4. Dialogo fra saperi diversi. Changeux e Ricoeur a confronto |
| Bibliografia Per prenotare il libro scrivi a info@gestalt.it Per conoscere le altre pubblicazioni dell’Istituto clicca qui |
| Capitolo 2. L’esperienza percettiva. Una passione condivisa, di Pietro Andrea Cavaleri |
| 1. La realtà al confine di contatto |
| 2. La fenomenologia della percezione. Il contributo di Merleau-Ponty |
| 3. La percezione della forma e l’ultimo Stern |
| 4. Il confine del corpo. Tra Perls e Damasio |
| 5. La simulazione incarnata nella descrizione di Gallese |
| Bibliografia |
| Capitolo 3. Il campo organismo-ambiente. Da Lewin a Perls, di Floriana Romano |
| 1. Uno sguardo alle origini… e alla loro attualità! |
| 2. Centralità dell’esperienza percettiva in Lewin |
| 3. Da Lewin a Perls |
| Bibliografia |
| Capitolo 4. Isomorfismo: un ponte concettuale tra psicoterapia della Gestalt, psicologia della Gestalt e neuroscienze, di Margherita Spagnuolo Lobb |
| 1. Premessa |
| 2. La psicologia della Gestalt e l’isomorfismo: il pensiero di Wertheimer, Köhler e Koffka |
| 3. L’isomorfismo e la simulazione incarnata nella rilettura di Eagle e Wakefield |
| 4. L’isomorfismo, la simulazione incarnata e la co-creazione del confine di contatto nel campo organismo-ambiente: una epistemologia rivoluzionaria |
| 4.1. Il realismo fenomenologico degli psicologi della Gestalt |
| 4.2. La fenomenologia del contatto co-creato della psicoterapia della Gestalt |
| 4.3. La simulazione incarnata come capacità dell’attimo fuggente del contatto |
| 5. L’epistemologia del farsi del sé al confine di contatto nella pratica clinica |
| 6. Conclusioni |
| Bibliografia |
| Capitolo 5. Empatia incarnata. Tra psicoterapia della Gestalt e neuroscienze, di Valeria Rubino |
| 1. Premessa |
| 2. Empatia. È possibile una definizione? |
| 3. Riflessioni gestaltiche sull’empatia |
| 4. Basi neurobiologiche dell’intersoggettività |
| 5. I correlati neurali dell’empatia |
| 6. Lo sviluppo dell’empatia nel bambino |
| 7. Conclusioni |
| Bibliografia |
| Capitolo 6. Concentrazione gestaltica, mindfulness e processi integrativi del cervello, di Mercurio Albino Macaluso |
| 1. La concentrazione in psicoterapia della Gestalt |
| 2. La mindfulness |
| 3. A quali processi di consapevolezza danno luogo la concentrazione gestaltica e la meditazione mindful? |
| 4. Correlati neuro-fisiologici della consapevolezza e integrazione neurale |
| 5. Considerazioni conclusive |
| Bibliografia |
| Capitolo 7. Le funzioni del sé, il loro substrato neurofisiologico e le interruzioni di contatto. Alcune ipotesi possibili, di Simona Botto |
| 1. Introduzione |
| 2. La relazione terapeutica: tra fenomenologia e neurofisiologia |
| 3. Interruzioni del contatto: dalla fenomenologia alla neurofisiologia |
| 4. Dal sé alla relazione terapeutica: la sinergia del cambiamento |
| 5. Conclusione |
| Bibliografia |
| Capitolo 8. Neuroscrittura e processi terapeutici, di Giuseppe Sampognaro |
| 1. Considerazioni introduttive |
| 2. Il sé come processo relazionale |
| 3. Neuroscrittura e funzione es |
| 4. Neuroscrittura e funzione io |
| 5. Neuroscrittura e funzione personalità |
| 6. Conclusioni |
| Bibliografia |
| Capitolo 9. Fenomenologia dell’evento traumatico nella psicoterapia della Gestalt, di Antonio Roberto Cascio |
| 1. Emergenza e trauma nelle situazioni di pericolo |
| 2. La sintomatologia traumatica |
| 3. La lettura dell’evento traumatico nella psicoterapia della Gestalt: il ruolo dei recettori e dei propriocettori sensoriali |
| 4. Il trauma come “figura” predominante |
| 5. Il trauma come emergenza ormai cronica: il funzionamento distorto dei recettori e dei propriocettori sensoriali |
| 6. La terapia del trauma attraverso la psicoterapia della Gestalt: dal contatto funzione d’emergenza al contatto funzione di crescita |
| Bibliografia |
| Capitolo 10. Autismo: diversità percettiva e riconoscimento delle emozioni al confine di contatto organismo e ambiente, di Antonio Narzisi e Filippo Muratori |
| 1. Premessa |
| 2. Sull’importanza della diagnosi precoce |
| 3. L’Autismo |
| 3.1. L’Autismo come diversità qualitativa dell’incontro organismo e ambiente “al confine di contatto” |
| 3.2. L’Autismo e la psicologia della Gestalt |
| 3.3. L’Autismo ed il riconoscimento delle emozioni |
| 3.4. Il modello psicologico bi-fattoriale |
| 4. Empatia Cognitiva: Verbale vs Contestuale |
| 5. Il “potere” dell’Autismo: dal concetto di neurodiversità a quello gestaltico di adattamento creativo |
| Bibliografia |
| Capitolo 11. Il sistema mirror nell’esordio psicotico, di Maria Salvina Signorelli |
| 1. Background |
| 2. La scoperta dei Neuroni Specchio |
| 3. L’autismo |
| 4. L’esordio psicotico: tra neuroscienze e psicoterapia della Gestalt |
| 5. Considerazioni conclusive |
| Bibliografia |
| Autori |