Il corpo come “veicolo” del nostro essere nel mondo.


L’esperienza corporea in psicoterapia della Gestalt
– Margherita Spagnuolo Lobb

“L’esperienza della nostra corporeità
non è l’esperienza di un oggetto,
ma del nostro modo di abitare il mondo”

U. Galimberti (1989)

Ho scelto la parola “veicolo” , in riferimento al corpo, nel titolo di questo lavoro perché penso che esprima bene, oggi, la prospettiva gestaltica sul corpo. Essa non è né analitica, né reichiana/corporea: per la psicoterapia della Gestalt, l’esperienza corporea è innanzitutto esperienza di movimento-con (concetto oggi affermato tra l’altro anche dalle neuroscienze). Essa è colta nella sua valenza fenomenologica ed estetica, che consente di dare sostegno al movimento come now-for-next.

Nel setting terapeutico, che è il contesto che ci interessa maggiormente, l’esperienza corporea esprime il movimento di integrazione/contatto per cui il paziente chiede sostegno al terapeuta.

In questo articolo prenderò in considerazione l’esperienza corporea in un modo che sia coerente con l’ermeneutica gestaltica, e che metta in luce i punti cruciali con cui sviluppare un aspetto così centrale per il nostro approccio – forse proprio per questo a volte dato per scontato. In un percorso che parte dall’antropologia e, passando dallo sfondo culturale e teorico dei fondatori, arriva allo specifico gestaltico contemporaneo sul corpo, cercherò di rispondere alle domande “qual è, per uno psicoterapeuta della Gestalt, il modo più naturale di considerare l’esperienza corporea propria e del paziente?” e “in che modo il coinvolgimento dell’esperienza corporea rende l’intervento terapeutico gestaltico efficace?”.

L’articolo sviluppa i senguenti temi:

1. La prospettiva antropologica in cui si pone l’esperienza corporea in psicoterapia della Gestalt

2. Il corpo come sede di relazioni incarnate e come “movimento” della creatività del sé

3. Esperienza corporea come ad-gredere: il sostegno al now-for-next

4. L’estetica dell’esperienza corporea come un “emergere” da un campo fenomenologico

5. L’esperienza corporea come esperienza del sé (funzioni-es, funzione-io e funzione-personalità)

  1. L’ansia, le somatizzazioni, la desensibilizzazione: l’esperienza cor- porea nella clinica
  2. Il lavoro sul corpo in psicoterapia della Gestalt

(…)

Articolo tratto da Quaderni di Gestalt, volume XXVI, 2013/1, L’emergere dell’esperienza somatica nel campo fenomenologico
Rivista semestrale di psicoterapia della Gestalt edita da FrancoAngeli, pag. 41

 

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