Inizia domani a Siracusa il corso professionalizzante “La gestione psicologica degli eventi critici. Psicologia dell’Emergenza secondo il modello gestaltico” condotto dal dott. Antonio Roberto Cascio.
L’evento ha avuto il pieno dei partecipanti.


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News dalle sedi
News dal seminario "Dentro, fuori, tra: il luogo delle emozioni" – Milano 17 maggio 2013

L’emozione la viviamo dentro di noi, la sentiamo fuori, o ne facciamo esperienza nel TRA, al confine di contatto tra me e l’altro, tra me e il mondo?
In continuità con il ciclo di seminari in contatto che quest’anno ci hanno fatto riflettere su emozioni quali la noia, la vergogna e la passione, ci siamo interrogati su qual è il luogo dove sperimentiamo le emozioni.
Abbiamo voluto sollecitare i partecipanti ad uno sguardo non dicotomico su se stessi e sul mondo (corpo-mente, io-tu etc.) in grado di cogliere la dimensione intersoggettiva dell’emozione.
Facendo tesoro delle recenti scoperte delle neuroscienze sui neuroni specchio, delle ricerche di Stern e della innovativa riflessione sull’intenzionalità di Margherita Spagnuolo Lobb, ci siamo interrogati sul nostro stare nel mondo usando parole come rispecchiamento, intenzionalità, consonanza, sintonizzazione, campo, contatto, relazione. Parole portate dalla conduzione a cui il gruppo ha aggiunto le proprie: confine, calore, conoscenza, contatto…

L’approccio fenomenologico e la teoria della Gestalt sembrano poter raccontare molto sul tema dei luoghi, luoghi fisici e luoghi emotivi: il confine di contatto sembra essere un prezioso strumento che ben parla di quel TRA che richiede capacità di andare verso ma anche consapevolezza dei propri confini.
Chiudere questo ciclo di incontri sul tema dei LUOGHI ha permesso di riflettere non solo sulla dimensione microsociale del gruppo ma anche su quella macrosociale del vivere comune: la fatica di sentire le emozioni accanto al diffuso senso di solitudine.
Non è facile trovare una risposta esaustiva. Qualcuno ha suggerito che forse il condividere dei luoghi può essere un tentativo di risposta. Il nostro offrire l’occasione di entrare “in contatto con la gestalt” è forse anche un modo di creare un luogo di accoglienza dove l’esperienza, l’incontro, la riflessione diventano senso di appartenenza e non solo arricchimento intellettuale.
Ci piace pensare che sia così! All’anno prossimo!
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Specializzazioni presso la sede di Siracusa – 10 Maggio 2013
… e auguri alle colleghe specializzate presso la sede di Siracusa!

Margherita Melania Aiello – “La creatività”
Teresa Cucuzza – “C’era una volta… un tempo lontano lontano… La fiaba in Gestalt: uno spazio relazionale, creativo, fantastico”
Anna Galati – “Attaccamento e dipendenze: dall’automedicazione alla relazione”
Rosalba Privitera – “Trasgressione nel percorso formativo dei giovani”
Mariangela Vasta – “L’apprendimento in un’ottica gestaltica”








Specializzazioni presso la sede di Palermo – 3 Maggio 2013
Il giorno della discussione delle tesi degli allievi costituisce per il nostro Istituto un tempo e uno spazio importanti.
In un clima di festa e con un ground di relazioni significative (il Direttore, i Colleghi, i Didatti, le famiglie e gli amici), l’allievo porta se stesso (con le competenze acquisite nei quattro anni di formazione) al mondo, discutendo il proprio elaborato con l’emozione e il rigore scientifico e metodologico che caratterizzano l’Istituto di Gestalt HCC Italy.
E’ il giorno che legittima e dona forma all’emergere di una risposta nuova al “chi sono io”.
Sotto l’occhio attento e la cura del Direttore e dello Staff Didattico, questo giorno sancisce il passaggio dall’essere allievo all’essere psicoterapeuta, al professionista che, in prima persona, si assumerà la responsabilità della cura dell’altro.
E’ il giorno in cui, a pieno titolo, si diventa psicoterapeuta della Gestalt.
Tanti auguri ragazzi!!
Specializzazioni presso la sede di Palermo – 3 Maggio 2013

Giovanna Amato – “Esperienze di percorsi al femminile: un modello gestaltico di counseling oncologico”
Stefania Attardo – “La dinamica polare in Psicoterapia della Gestalt”
Maria Letizia Giorlando – “La coppia in Psicoterapia della Gestalt: la danza dell’incontro come movimento relazionale”
Francesco Panzica – “Oltre lo sguardo. L’integrazione dei sistemi percettivi come risorsa dello psicoterapeuta non vedente. Una prospettiva gestaltica”
Eleonora Spoto – “La cura di una separazione: dal sostegno al malato terminale, al sostegno del familiare nella fase di elaborazione del lutto”
Massimiliano Terzo – Una ricerca sulla cardiopatia ischemica giovanile: “Stimoli e riflessioni per uno psicoterapeuta della Gestalt”
Rosalinda Traina – “Uomini e donne in uniforme: lo sguardo estetico della Psicoterapia della Gestalt all’Organizzazione Militare”.
News dal Forum delle Scuole di Psicoterapia di Milano – OPL
Si sta svolgendo a Milano il secondo forum lombardo per la qualità della formazione in psicoterapia. L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia, ha come obiettivo sostenere i giovani psicologi nell’orientamento verso la scelta della formazione post-lauream.
L’Istituto di Gestalt HCC Italy è presente con uno stand informativo. Ha inoltre proposto un workshop dal titolo “Io, l’altro e il gruppo nel now-for-next: un approccio fenomenologico-relazionale nella formazione e nella relazione terapeutica”.
Grazie a Alessia R., Alessia T., Roberta, Silvia!

Dal seminario "Gli adolescenti nella società post moderna. La creatività nella ribellione" – svolto a Palermo il 4 aprile 2013
“…percorreremo insieme le vie che portano al l’essenza…” F. Battiato
dal tema “Gli adolescenti nella società post moderna. La creatività nella ribellione”, condotto da Susanna Marotta e Angela Basile. In un clima carico di energia, caldo ed emozionante, ciascuno dei partecipanti ha potuto sperimentare le polarità del coraggio e della paura e la ricerca di una circolarità tra di esse. È questa, infatti, la sfida che gli adolescenti di oggi lanciano agli adulti significativi.Sta a genitori, educatori, terapeuti sapere cogliere creatività e bellezza nella loro ribellione.
Conclusione del corso di supervisione condotto da Margherita Spagnuolo Lobb – sede di Siracusa

Si è concluso ieri presso la sede di siracusa il corso ecm di supervisione “Il confine in evoluzione della Psicoterapia. Riflessioni cliniche per psicoterapeuti 2013” condotto la Margherita Spagnuolo Lobb.


Gestalt Therapy Approach to Psychopathology and Contemporary Disturbances
Gestalt Therapy Approach to Psychopathology and Contemporary Disturbances.
Margherita Spagnuolo Lobb e Jean-Marie Robine
condurranno il secondo seminario della seconda edizione del corso biennale
in lingua inglese
20 – 24 marzo 2013 – Roma
Gli argomenti approfonditi durante il seminario saranno:
- Disturbi di personalità
- Disturbo borderline
- Esperienze psicotiche
- Ansia
Il gruppo è composto da 30 psicoterapeuti della Gestalt provenienti da tutta Europa e Russia.
Master professionalizzante in Psicologia Forense
L’Istituto di Gestalt HCC Italy ha attivato il Master professionalizzante in Psicologia Forense ad orientamento fenomenologico-relazionale
Tecniche e strumenti per la consulenza in ambito civile e penale
Siracusa Maggio 2013 – Maggio 2014
Apertura e presentazione del Master
sabato 16 marzo 2013 dalle 16.00 alle 20.00 a Siracusa, Palazzo Vermexio, Piazza Duomo
Convegno di studio: Psicologia e Giustizia
Funzioni e competenze della psicologia forense
Evento accreditato dall’Ordine degli Avvocati e degli Psicologi
(evento, gratuito e aperto al pubblico)

Avv. Giuseppe Alvise Troja,
Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa
Dott.ssa Sonia Tinti Barraja,
Consigliere Ordine Psicologi Regione Sicilia
Dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb,
Direttore Scuola di Specializzazione in Psicoterapia
Siracusa, Palermo, Milano
Introduzione al convegno: può la prospettiva fenomenologica e relazionale aiutare il giudice?
Prof. Santo Di Nuovo
Professore Ordinario di Psicologia e Presidente Corsi di laurea di Psicologia,Università degli Studi di Catania
Categorie giuridiche e psicologiche, un possibile incontro
Prof. Salvatore Aleo
Professore Ordinario di Diritto Penale e Criminologia dell’Università degli Studi di Catania
Infermità di mente e pericolosità sociale
Prof.ssa Angela Maria Di Vita
già Professore Ordinario di Psicologia Dinamica dell’Università degli Studi di Palermo
Le ferite dell’amore. Una lettura psicogiuridica dello stalking
Avv. Sebastiano Grimaldi
già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa
Norme deontologiche e psicologia forense
Dott.ssa Jlenia Baldacchino
Psicologa Psicoterapeuta
Presentazione del Master
Info e iscrizioni:
Invia richiesta di iscrizione all’evento, al Master o richiedi informazioni
Per assistenza: info@gestalt.it
Un sorriso includente
A due settimane dalla scomparsa della collega e amica Marilena Menditto, Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Fondazione Italiana Gestalt (Roma), vogliamo ricordarla con uno stralcio di un suo articolo pubblicato nell’ultimo numero dei Quaderni di Gestalt. Uno dei suoi ultimi scritti che testimonia le riflessioni dei suoi ultimi anni sull’importanza attribuita alla possibilità di armonizzare in sé la tendenza alla realizzazione personale e contemporaneamente il vivo e partecipato rapporto con la comunità.
Il nostro Istituto, per tradizione impegnato a garanzia del dialogo e del confronto con l’Altro, di un’apertura individuata e creativa alla società, è vicino al pensiero di Marilena.
M. Spagnuolo Lobb parla di autonomia appartenente per descrivere il senso di radici solide che, allo stesso tempo, diano il permesso di creare forme nuove capaci di risolvere problemi concreti della società.
Il “sorriso includente” di Marilena, il suo pensiero e le sue parole continueranno ad essere per noi sostegno nel portare avanti la nostra tensione inesausta al confronto e all’inclusione delle diversità come promototori di consapevolezza e di crescita.

Il nostro destino è di essere creature portatrici di riflessioni sull’agire etico, che sono alla base di qualsiasi agglomerato e civiltà.
Se fino a qualche decennio fa le discipline psicologiche e psicoterapeutiche mettevano in figura l’individuo, attualmente, nella lettura dell’identità, del malessere e della patologia emerge in figura l’importanza della lettura del ground, dello sfondo, del contesto, della comunità. Ci stiamo interrogando e confrontando su come favorire il senso di appartenenza e di connessione gli uni agli altri. L’Altro è indispensabile per definire chi siamo stati, chi siamo, dove stiamo andando. L’altro è indispensabile per definire il nostro senso di sé. L’individuo, riannodando il contatto perduto con l’alterità, ha la possibilità ritrovare il proprio senso di sé.
Sappiamo molto su come favorire il senso di individualismo, su come sentire il senso di separazione. Nelle società contemporanee ciascuno si sente sempre più autosufficiente, ma nello stesso tempo dipende da servizi e apparati tecnologici che non controlla. A tutto questo corrisponde un’instabilità e incertezza di rapporti se non una carestia di relazioni, che permeano il senso di sé, la vita affettiva e il senso di appartenenza alla comunità. La riflessione su una nuova visione della persona e della comunità sta coinvolgendo differenti professioni in un confronto entusiasmante e costruttivo, si avverte un forte bisogno di occasioni per il dialogo nella differenza, per contribuire a riscrivere nuove caratteristiche per la persona che vive nella complessità delle società contemporanee.
Gli studiosi sempre più, individuano strumenti che facilitino l’individuo a far convivere ed armonizzare in sé la tendenza alla realizzazione personale e contemporaneamente il vivo e partecipato rapporto con la comunità. Ogni trasformazione richiede impegno, entusiasmo, scelte e perdite. Modificare i nostri comportamenti, le nostre idee, abituarci a nuove metodologie è un percorso articolato e complesso che conduce verso rotte mai esplorate prima. Lo spirito d’avventura, la curiosità e la flessibilità devono appartenerci, ma ancora più importante è non procedere da soli nella nebulosa incertezza del viaggio.
Marilena Menditto




