“In psicoterapia della Gestalt, la relazione è l’evolversi dei contatti tra un determinato «organismo-animale-umano» e una parte del suo ambiente (umano o non umano).
La psicoterapia della Gestalt studia il qui-e-ora della relazione, definito come l’accadere, il rivelarsi dell’esperienza co-creata da organismo-e-ambiente-in-contatto. Il termine contatto implica l’interesse per l’esperienza generata dalla concretezza dei sensi, e dunque per i valori estetici e processuali della relazione.
Definizione Figura Sfondo, Dinamica
“Nell’ambito della psicoterapia della Gestalt, come anche in psicologia della Gestalt, il flessibile emergere dell’interesse dalle possibilità percettive dell’esperienza.
Entrambi i termini sono parte integrante della dinamica percettiva studiata negli anni Venti del secolo scorso dalla psicologia della Gestalt e poi dai fondatori della psicoterapia della Gestalt applicata, negli anni ’50, alla dinamica relazionale tra organismo e ambiente.
Definizione Fenomenologia
«In psicoterapia della Gestalt, secondo la definizione di Husserl, studio delle essenze, filosofia trascendentale che ricolloca le essenze nell’esistenza, metodo per il quale il mondo è “già sempre là” prima della riflessione, tentativo di descrizione diretta della nostra esperienza così com’è.
Definizione Empatia
Composto dal greco έν=dentro e –πάθη=ciò che accade ad uno, patimento, affanno.
“In una prospettiva gestaltica, Staemmler definisce l’empatia come una relazione incarnata, condivisa, che tiene conto sia delle persone coinvolte, che della relazione che tra esse si crea. Tale condizione di reciprocità include e trascende i singoli individui, fornendo ad entrambi un più ampio e condiviso livello di consapevolezza.
Definizione Egotismo
In inglese Egotism
Dal latino ego=io
“L’egotismo è l’interruzione di contatto che la funzione-io sviluppa nella fase finale, nel momento culminante dell’esperienza di contatto.
Definizione Funzione ES
Dal latino ex=da, fuori di.
“L’Es è lo sfondo dato che si dissolve nelle sue varie possibilità, comprese le eccitazioni organiche, il passaggio alla consapevolezza delle situazioni incompiute del passato, la percezione vaga dell’ambiente, e i sentimenti appena iniziali che connettono l’organismo con l’ambiente” (Perls, Hefferline e Goodman, 1997, p. 185).
Essere fratelli tra legame famigliare e sociale: osare la bellezza di un rapporto tra pari
Milano, 17 aprile 2020, ore 19.30-21.00 (il seminario è stato posticipato a data da destinarsi)
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La migrazione e l’accoglienza: la bellezza difficile dell’integrazione
Milano,13 marzo 2020, ore 19.30-21.00 (il seminario è stato posticipato a data da destinarsi)
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