L’ESPERIENZA CORPOREA IN PSICOTERAPIA


Quando osserviamo ciò che il paziente fa con il corpo, dovremmo mantenere una posizione estetica, “respirare” la sua postura e i suoi movimenti, e lasciare emergere da lì il nostro intervento.

Il contatto terapeutico, ciò che avviene nel “tra”, è fatto da tante sottili sensazioni e aggiustamenti reciproci, che danno al terapeuta (ma anche al paziente) il senso della flessibilità, dell’apertura all’ascolto, della chiarezza di intenti del paziente (e del terapeuta). L’atteggiamento estetico implica il lasciarsi prendere dalla bellezza del “racconto”(verbale e non) del paziente.

Margherita Spagnuolo Lobb

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