PROSPETTIVA EVOLUTIVA

Sviluppo polifonico dei domini è il termine che ho creato per indicare la complessità che anima il fare contatto nel presente, attraverso il sostegno di diverse competenze, armonizzate tra loro” (Spagnuolo Lobb, 2012, p. 39). “[…] essere confluenti, introiettare, proiettare [sono] delle modalità di contatto di cui il bambino è capace e che continuano a svilupparsi nel corso della sua vita” (ibidem, p. 40).
“Il dominio può essere definito in psicoterapia della Gestalt come un'area di processi e competenze per il contatto, che appartiene allo sfondo dell'esperienza, e che è pronto a diventare figura in certi momenti, e ad interagire con altre capacità, o domini. […] si riferisce a competenze chiaramente differenziate, che hanno uno sviluppo proprio durante tutto l'arco della vita, e che interagiscono reciprocamente dando origine all'armonia (potremmo anche dire alla gestalt) della competenza attuale della persona” (ibidem, p. 34).
“La prospettiva evolutiva della psicoterapia della Gestalt ci induce inoltre ad allargare la prospettiva di osservazione del bambino al campo fenomenologico in cui è inserito ed alla reciprocità, al reciproco muoversi-verso-l'altro che caratterizza la nostra vita. In altre parole, la melodia che il bambino impara a suonare fa parte a sua volta di un'opera musicale più ampia, che si crea nel campo fenomenologico, e che è anch'essa un adattamento creativo. […] Bambino e caregiver creano insieme il loro incontro, in una zona di confine che la psicoterapia della Gestalt ben definisce come “confine di contatto”, in una logica esperienziale, processuale e fenomenologica” (ibidem, pp. 40-41).

Bibliografia

prospettiva_evolutiva.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 09:40 (modifica esterna)
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