Differenze

Queste sono le differenze tra la revisione selezionata e la versione attuale della pagina.

Link a questa pagina di confronto

Entrambe le parti precedenti la revisione Revisione precedente
Prossima revisione
Revisione precedente
fenomenologia [2015/01/06 19:12]
moderatore
fenomenologia [2019/09/23 09:40] (versione attuale)
Linea 1: Linea 1:
 +======FENOMENOLOGIA======
 +
 +**«In psicoterapia della Gestalt, secondo la definizione di Husserl, studio delle essenze, filosofia trascendentale che ricolloca le essenze nell’esistenza,​ metodo per il quale il mondo è “già sempre là” prima della riflessione,​ tentativo di descrizione diretta della nostra esperienza così com’è.**\\
 +L’area filosofica che fa capo alla fenomenologia costituisce una fonte e un riferimento fondamentale per la teoria della Gestalt sin dalla sua nascita. Il concetto husserliano di intenzionalità e di mondanità dell’io (quindi incarnato e indissolubile dal mondo) è il terreno epistemologico attraverso cui il soggetto diventa costitutivamente relazionale e fonda una concezione inedita del sé come funzione del campo organismo-ambiente. La separazione soggetto/​oggetto diventa una dicotomia secondaria rispetto a una realtà sottostante che è il "​mondo-della-vita"​ percepibile attraverso il corpo vissuto.\\
 +L’interesse del terapeuta è teso a comprendere i vissuti del paziente come essi si danno all’ascolto,​ secondo la lezione di Jaspers a cui si aggiunge l’indispensabile dimensione relazionale perché la condizione dell’uomo è costitutivamente l’"​esser-ci-con"​. Il senso dei vissuti va reperito in questa dimensione, luogo di cura per il disagio che altro non è se non appello alla relazione stessa. Il terapeuta torna così alle heideggeriane "cose stesse"​ e all’interesse per l’esistente quale emerge nella situazione presente, effettuando dunque un altro salto epistemologico:​ il passaggio da un modello estrinseco di salute a una valutazione estetica che coglie la bellezza emergente dell’incontro. La terapia è luogo di contatto autentico che conduce alla co-costruzione originale di nuovi adattamenti creativi. L’interpretazione non è più necessaria: è l’emergere del mondo-della-vita stesso, nel [[http://​www.gestalt.it/​gestaltpedia/​doku.php?​id=qui_e_ora|qui-e-ora]] dell’incontro e orientato alla temporalità prossima e nascente, che costituisce l’itinerario della crescita che il terapeuta specificamente sostiene» (Spagnuolo Lobb, Francesetti,​ 2013, pp. 292-293).\\
 +
 +===== Bibliografia =====
 +
 +Spagnuolo Lobb M., Francesetti G. (2013). //​Fenomenologia//,​ in Nardone G., Salvini A. (a cura di), //​Dizionario Internazionale di Psicoterapia//,​ Milano: Garzanti Editore.
 +
 +
 +VOCE TRATTA, PER GENTILE CONCESSIONE DEI CURATORI, DA:\\ 
 +**GIORGIO NARDONE E ALESSANDRO SALVINI (A CURA DI) (2013), DIZIONARIO INTERNAZIONALE DI PSICOTERAPIA,​ MILANO: GARZANTI EDITORE.**\\
 +
 +
 +
 +{{keywords>​fenomenologia,​gestalt}}
 +{{description>​studio delle essenze, filosofia trascendentale che ricolloca le essenze nell’esistenza,​ metodo per il quale il mondo è «già sempre là» prima della riflessione,​ tentativo di descrizione diretta della nostra esperienza così com’è.}}
 +
 +
  
fenomenologia.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 09:40 (modifica esterna)
Torna su
CC Attribution-Noncommercial 4.0 International
Driven by DokuWiki Recent changes RSS feed Valid CSS Valid XHTML 1.0